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Lumen Technologies: una storia di turnaround rischiosa ma potenzialmente remunerativa

Di Antonio Velardo · · 3 min di lettura
Lumen Technologies: una storia di turnaround rischiosa ma potenzialmente remunerativa — Antonio Velardo

Lumen Technologies, precedentemente nota come CenturyLink, è una società di comunicazioni globale che offre infrastrutture cloud e servizi gestiti a imprese, enti pubblici e consumatori. Con un impegno verso l’innovazione e un’attenzione alla soddisfazione del cliente, Lumen si sta posizionando come leader nel panorama digitale investendo nella propria rete e ampliando il proprio portafoglio di soluzioni. Tuttavia, la recente sospensione del dividendo da parte della società e l’elevato livello di indebitamento hanno generato pressioni in vendita, rendendola un investimento rischioso ma potenzialmente remunerativo.

Introduzione a Lumen Technologies. Lumen Technologies è una società di comunicazioni globale fondata nel 1968 e con sede a Monroe, in Louisiana. La società offre un’ampia gamma di servizi, tra cui connettività di rete, data center, cloud computing, servizi IT gestiti, cybersecurity e soluzioni di comunicazione. Lumen opera con tre marchi: Lumen, Quantum Fiber e CenturyLink. Con 190.000 edifici on-net e 500.000 miglia di rete in fibra ottica a livello globale, Lumen è uno dei maggiori fornitori di servizi di comunicazione per la clientela enterprise nazionale e globale.

Le sfide che Lumen Technologies deve affrontare. L’incapacità di Lumen di crescere in modo significativo è stata un fattore determinante nelle sue recenti difficoltà. Negli ultimi nove anni, la crescita dei ricavi della società è stata pari a un deludente 7%. Inoltre, il rapporto tra debito e capitale proprio è preoccupantemente elevato, con un debito pari a circa cinque volte la capitalizzazione di mercato. Questo elevato livello di indebitamento rende inaffidabili le misure tradizionali di valutazione, come l’EPV e il DCF.

Gli sforzi di trasformazione di Lumen. Lumen è in fase di trasformazione del proprio modello di business, da società di telecomunicazioni a società tecnologica. La società sta entrando in nuovi settori come l’IT ibrido, il cloud e l’edge computing per tenere il passo con i progressi tecnologici. La recente nomina di un nuovo CEO, Kate Johnson, è un segnale positivo in tal senso. Johnson, che in precedenza ha ricoperto il ruolo di presidente di Microsoft per le operazioni negli Stati Uniti, apporta a Lumen una preziosa competenza nell’affrontare le sue due principali sfide: crescita e trasformazione.

La sospensione del dividendo e la cessione di asset non strategici. Storicamente, la strategia di Lumen è stata quella di restituire capitale agli azionisti sotto forma di dividendi e riacquisti di azioni, restituendo circa 19 miliardi di dollari agli azionisti. Tuttavia, questa strategia ha ostacolato il potenziale di crescita della società. La recente sospensione del dividendo e la cessione di asset non strategici mettono in evidenza la determinazione di Lumen a invertire la rotta. La società ha annunciato la cessione di tre attività, tra cui le sue operazioni in America Latina per 2,7 miliardi di dollari, la sua attività ILEC per 7,5 miliardi di dollari e alcune delle sue operazioni in Europa, Medio Oriente e Africa per 1,8 miliardi di dollari.

Prospettive future per Lumen Technologies. Lumen dispone di diverse opzioni per l’utilizzo dei fondi in arrivo dalla dismissione di asset non strategici. La società potrebbe utilizzare i fondi per ripagare il debito, il che rappresenterebbe un gradito sollievo data la sua struttura patrimoniale sovraindebitata. In alternativa, Lumen potrebbe utilizzare i fondi per riacquisti di azioni, poiché la società ha in essere un piano da 1,5 miliardi di dollari. Infine, l’opzione più rischiosa sarebbe utilizzare i fondi per iniziative di crescita.

Conclusione. Lumen Technologies è un’opportunità d’investimento rischiosa ma potenzialmente remunerativa. La recente dismissione di asset non strategici da parte della società, unita alla nomina di un nuovo CEO con un solido profilo, presenta un’opportunità unica di crescita. Tuttavia, dato l’elevato livello di rischio coinvolto, raccomandiamo un approccio prudente e di limitare qualsiasi investimento a una posizione dell’1% finché non avremo maggiore chiarezza sul futuro della società.